I protagonisti dello shiatsu: tori e uke
In un trattamento shiatsu ci sono due persone, e tutte e due sono fortemente coinvolte in quello che sta succedendo in quel momento.
Solo apparententemente una delle due è attiva e compie dei gesti, l'altra è passiva li sotto e riceve le tecniche.
Non è esattamente così però: non esistono parti passive in un trattamento shiatsu. Paradossalmente, proprio perchè la persona che è 'sotto' a ricevere le pressioni, è lei quella a cambiare di più.
E' un punto di vista abbastanza nuovo per chi è abituato alla visione 'medica' o terapeutica, ed è anche quello più evolutivo sia per l'operatore shiatsu che per il ricevente.
Ed è per questo che utilizzamo, prendendoli dalle discipline marziali, due termini come 'tori' ed 'uke' per indicare chi porta la tecnica (l'operatore) e chi riceve il trattamento, proprio perchè ci sembrano due termini che esprimano maggiormente il ruolo attivo che ENTRAMBI i partecipanti all'incontro shiatsu hanno.
Aspetto commenti... :)
Un abbraccio
Simone


commenti
interessante... soprattutto
interessante... soprattutto l'idea che è chi 'subisce' il trattamento (oddio, magari subire non è la parola più adatta ma non me ne viene un altra) è parte attiva nel cambiamento...
E' un cambiamento nel punto di vista a cui non avevo mai pensato facendo massaggi da 10 anni come estetista!
Grazie
Sabrina
'Cambiamento nel punto di
'Cambiamento nel punto di vista' è una frase essenziale per me. E' proprio quello che mi interessa avvenga facendo shiatsu!
Vedi se e come cambia la tua pratica (anche se non di shiatsu) semplicemente con questo elemento in più...
Se poi ti interessano i nostri corsi di shiatsu... siamo a Latina.
Ciao, e grazie a te
Simone