Corso di Shiatsu a Latina ad Aprile 2012

 

Partecipa al primo corso base di Shiatsu, propedeutico al percorso formativo che si articola in tre percorsi professionali, con l'obiettivo di formare operatori Shiatsu professionisti.

 

Nel rispetto della tradizione giapponese, il tipo di studi che proponiamo si rifà ad un percorso evolutivo, basato sulla pratica di 'kata' (forme codificate di trattamento), che accompagna l'allievo in un apprendimento semplice e lineare nella sua gradualità.

Allo stesso tempo, lo Shiatsu che proponiamo è, sin dai primi percorsi di studio, anche uno strumento di cambiamento profondo per il praticante.

I programmi, le tecniche e i metodi didattici utilizzati si basano sulla cultura e le dinamiche di apprendimento proprie dell'occidente e vengono continuamente monitorati e arricchiti grazie all'esperienza alla ricerca di decine di istruttori e di migliaia di praticanti. Il metodo d'insegnamento è efficace perché semplice, essenziale e soprattutto pratico.

Contattaci adesso per avere informazioni ed iscriverti ai prossimi corsi professionali di Shiatsu a Latina.

 

 

Ecco alcuni dettagli per iscriversi al corso Shiatsu Experience

Sede: Latina presso il centro Palafitness Dimensione Corpo, Viale John Fitzgerald Kennedy, 94
 
Costo: 300 euro (30 ore + attestato e accesso alla formazione professionale di cui il corso costituisce la parte propedeutica).
Il corso è a numero chiuso.
 
Per iscrizioni: 0773 604210
 
Per informazioni sul corso: 349 2631347 (risponderò io, l'istruttore)
 
Date del corso e orari:
 
21-22 aprile Sabato 15-19 Domenica 9-13
 
giovedi 3 maggio 20-22.30
 
martedi 8 maggio 20-22.30
 
giovedi 17 maggio 20-22.30
 
martedi 22 maggio 20-22.30
 
3 giugno Domenica 9-13
 
9 giugno Incontro finale e valutazione "sabato 9-13 e 15-19
 


Per informazioni chiama il 349 2631347 oppure scrivimi attraverso la pagina dei contatti


Simone Pacchiele

Il Centro Shiatsu

Perchè lo Shiatsu non è un massaggio (ed è molto più efficace di altre tecniche)

 

Spesso lo Shiatsu viene erroneamente identificato come un massaggio, alla pari dei conosciuti massaggi occidentali (massaggio californiano, linfodrenaggio, massaggio emolinfatico...). 
Oppure viene assimilato all'osteopatia o alla chiropratica.
O addirittura alla fisioterapia.
 
Lo Shiatsu non è nessuna di queste cose. Non è osteopatia, non è chiropratica, non è un massaggio.
Lo Shiatsu non è un massaggio terapeutico, sportivo o estetico e non usa olio né creme.
 
Allo stesso tempo, un operatore Shiatsu esperto è in grado di essere più efficace utilizzando lo Shiatsu piùttosto che altre techiche 'manipolative', utilizzando la naturale attitudine che il corpo ha di 'rientrare' in una posizione di equilibrio.
 
Lo Shiatsu non è sostituisce eventuali terapie mediche, psicologiche o psichiatriche, ma costituisce un metodo ausiliario ed integrativo per la prevenzione e il mantenimento della salute, finalizzato al ripristino dell'equilibrio psicofisico del soggetto.
 
I benefici dello Shiatsu sul piano sintomatico e della prevenzione sono frutto non di una attività mirata alla cura delle patologie, ma di un naturale processo di “autoguarigione” connesso al generale miglioramento della vitalità.
 
Lo Shiatsu non è un trattamento medico in senso stretto, ma è primariamente un modo per prevenire lo sviluppo delle malattie e una terapia idealmente armonizzata con gli istinti naturali dell'uomo. Purtroppo la medicina moderna, basata quasi interamente sul trattamento medico-chirurgico, avendo trascurato i poteri terapeutici congeniti dell'organismo si è cacciata in un vicolo cieco. La scienza medica, che si impegna esclusivamente a fronteggiare i sintomi dopo che la malattia si è manifestata, ha indebolito i poteri di difesa naturali dell'organismo. Di conseguenza i pazienti talvolta raggiungono condizioni fisiche talmente gravi che nemmeno il medico più preparato ed esperto è in grado di curarli. Lo Shiatsu si basa sul concetto opposto: si propone di mantenere l'organismo in condizioni ottimali affinché non si sviluppino sintomi necessitanti dell'intervento medico.
 
In Europa lo Shiatsu, rispondendo alla domanda sociale di salute che si era diffusa negli anni settanta come reazione alla crisi di fiducia nei confronti della sanità pubblica, si é subito qualificata come terapia alternativa, affiancandosi a tutte le altre pratiche mediche non convenzionali (omeopatia, fitoterapia, chiropratica, osteopatia ecc).che in questi anni si sono sviluppate ed hanno conquistato una vasta area di mercato, imponendosi anche a livello istituzionale.
Ha conosciuto in questa forma un notevole successo che lo ha portato ad una diffusione senza precedenti in occidente e gli ha restituito la dignità di pratica incisiva ed efficace. Ma oggi rischia di perdere le sue possibilità di sviluppo, venendo confinato negli ambiti ristretti dell'universo sanitario, inadeguato sia come universo culturale (lo Shiatsu non è direttamente finalizzato alla cura delle patologie) che come potenzialità di proposta al pubblico; anche perché, impostando lo Shiatsu come terapia alternativa, gli operatori hanno spostato la loro attenzione dalla qualità ed efficacia delle pressioni agli aspetti di diagnosi e terapia (mutuate per lo più dalla medicina cinese), perdendosi in analisi astratte e speculazioni teoriche.
 
Lo Shiatsu non è semplicemente un rimedio, esso stimola l'insorgenza dei poteri organici capaci di prevenire le malattie
 
Simone
Centro Shiatsu Latina
 

Generare il cambiamento attraverso lo Shiatsu

 

Rivediamo i principi fondamentali della nostra pratica, partiamo dalla posizioni base: il seiza, la posizione del gatto, il samurai: osserviamo le caratteristiche di ognuna: chiusa, aperta, stretta, larga.
 
Come riusciamo a trattare in quella specifica posizione di quel momento? Sentiamoci.
 
E' logico che se a cerchiamo di portare correttamente la pressione usando l'hara, se prendiamo una posizione corretta, e abbiamo sempre trattato in un altro modo, proveremo un po' di disagio o di dolore all'inizio. Ma il dolore ci sta dicendo che siamo in gioco: ci indica una strada per il cambiamento. Il dolore in questo caso ci sta dicendo “hai delle risorse e stai iniziando ad usarle”.
 
Spesso le persone hanno difficoltà a portare l'attenzione sul proprio baricentro. Quando si tratta di usarlo, e ancora prima di prenderne coscienza a volte fanno di tutto per sviare l'attenzione da quel punto e si inventano modi diversi di fare le stesse cose senza usare quella parte del corpo, compensando con degli stratagemmi. Noi dobbiamo solo ascoltare e prendere coscienza di quello che succede e lasciare morbida la nostra schiena e tonico il nostro addome.
 
Prendiamo una persona: la sua posizione quando fa shiatsu è distante da uke, e per portare pressioni fa una curva, come una virgola, con la schiena e le braccia sono piegate: in questa posizione lo shiatsu non può esprimersi, non c'è perpendicolarità, non c'è niente. La correggiamo delicatamente: la portiamo con le parole e piccoli tocchi ad assumere una posizione corretta. Ora c'è quasi, e prova dolore, trema mentre preme. Vuol dire che sta portando male la pressione? No, il cambiamento del corpo si esprime anche attraverso questo. Ho cambiato le carte in tavola durante la partita e il corpo non sa più cosa fare, deve ristrutturare tutta la sua esperienza di shiatsu a partire da questa nuova configurazione. Ma di solito ci vuole molto poco per entrare in questo nuovo paesaggio.
 
Come ci arrivo a questo? Attraverso la propriocezione: e questa a volte parte da stimoli cinestesici.
 
A volte invece, da occidentali, abbiamo bisogno di vedere, e usiamo uno specchio, ci vediamo e a quell'immagine possiamo sovrapporre man mano gli stimoli interni: il senso della nostra posizione, la tensione dei muscoli.
 
Dobbiamo usare l'intelligenza del corpo quando facciamo shiatsu. Quella della testa e quella del corpo, insieme. Dobbiamo sapere cosa stiamo facendo. Ogni posizione che prendiamo nello shiatsu, nei kata formativi, ha una funzione: iniziamo ad entrare in questa funzione, a capirla, a ricostruirla in ogni trattamento, a viverla. Così il kata non rimane una forma vuota, si riempie, la riempiamo di significato. Solo così diventa vero kata e si realizza. In questo senso, con questo approccio, anche appoggiarsi ad uke prima di iniziare a trattarlo diventa evolutivo...
 
Simone Pacchiele
Il Centro Shiatsu - Latina
 
 

Quanti trattamenti Shiatsu devo fare?

 

E' la domanda che, dopo il primo trattamento Shiatsu, viene fatta più frequentemente...
"Quanti trattamenti shiatsu devo fare?"
 
The answer my friend is blowing in the wind... :)
 
Per come intendo lo shiatsu e per come cerco di passarlo agli uke che ricevono i miei trattamenti... non c'è risposta a questa domanda... Fondamentalmente, è il tuo corpo a decidere quando ne ha ancora bisogno.
 
E questa è anche una delle risposte che più confonde una persona che ha appena iniziato a ricevere lo Shiatsu...
 
Quello che tento di fare attraverso lo shiatsu è facilitare un ascolto del corpo. E il corpo sa di cosa ha bisogno, di come ne ha bisogno... e sa anche quanto Shiatsu continuare a ricevere.
 
E' proprio questa la direzione in cui abbiamo deciso di orientare il nostro Shiatsu: dare benessere e liberare la mente dalla dipendenza dell'autorità che ci ha sempre detto quante medicine prendere, quanto esercizio fare, quanto mangiare...
 
E iniziare, semplicemente, ad ascoltare il proprio bisogno.
 
Il Centro Shiatsu

E' meglio lo shiatsu o l'osteopatia?

La trovo una domanda senza senso. Entrambe le discipline, pur profondamente diverse, possono essere davvero molto efficaci per cambiare lo stato fisico di una persona e soprattutto per elliminare dolori alla schiena, cervicali e sciatica. Tanto per dire, questi sono i motivi per cui una persona di rivolge ad una di queste tecniche.

E' profondamente errata secondo me l'idea per cui l'osteopatia risolve il problema specifico mentre lo shiatsu 'va bene per rilassarsi'. Chi lo dice probabilmente non ha mai ricevuto un trattamento osteopatico nè shiatsu. Oppure l'ha ricevuto dall'operatore sbagliato, o poco esperto.

Perchè, ed è banale ma neanche troppo a vedere come si comportano le persone, a fare la differenza non è la tecnica (shiatsu o osteopatia) ma l'operatore che la pratica.

Sono sicuro (ne ho la prova tangibile) che un operatore con 12-15 anni di esperienza in una delle due discipline risolve lo stesso tipo di problemi con la stessa efficacia ed avvicinandosi anche all'utilizzo delle stesse tecniche, magari chiamandole con nomi diversi.

Alla fine, il corpo umano è sempre lo stesso. Quello che serve è la capacità (difficile da sviluppare, e che richiede tempo) di saper ascoltare, vedere, capire, elaborare i dati che la persona con cui stiamo lavorando ci manda, e decidere cosa fare per migliorare la sua esperienza.

Questo è semplicemente quello che penso.

Simone

Trattamenti Shiatsu

Ciao, sono Simone

in questo sito molto semplice fondamentalmente condivido alcune esperienze ed idee sullo Shiatsu e la sua pratica.

Se vuoi saperne qualcosa in più su di me vai su questa pagina.

Mi occupo di discipline somatiche da circa 15 anni, praticando e ricercando costantemente l'efficacia di quello che faccio per le persone che si rivolgono a me.

Ho lavorato fino ad'oggi con alcune migliaia di persone, e tengo regolarmente corsi di formazione per operatori ed istruttori Shiatsu.

Se cerchi il benessere profondo di schiena / collo (ed anche un cambiamento fisico e mentale) ed hai provato già massaggi/terapie/trattamenti diversi che non hanno funzionato come desideri, forse il mio lavoro fa per te.

Il mio lavoro invece NON fa per te invece se:

- cerchi un 'massaggio' estetico o con creme o olii (lo Shiatsu non è un massaggio)

- cerchi un medico, un fisioterapista, un estetista o uno psicologo.

Se vuoi contattarmi scrivimi all'indirizzo simone@somaticamente.com o chiamami al numero che trovi nella pagina 'Contatti'

A presto!
Simone

Corso di Shiatsu primavera 2010

E' in preparazione il Corso di Shiatsu per la primavera 2010 (inizio: Marzo 2010)

Potete scrivere a simone@somaticamente.com per avere informazioni e per le iscrizioni

Simone Pacchiele

Istruttore Shiatsu

Corso Shiatsu: LE 5 FASI SEMINARIO DI STUDIO

LE 5 FASI SEMINARIO STUDIO SHIATSU

Tipo di corso:

seminario di approfondimento shiatsu
LO SHIATSU E IL MOVIMENTO
CONTINUO DELLE 5 FASI VITALI

Quando: 14-15 NOVEMBRE 2009

Condurrà l’incontro Adriana ASARA, responsabile della formazione
Accademia Italiana Shiatsu Do che propone, con la propria esperienza e
studio maturata negli anni, un seminario per condurre i partecipanti
dalla rappresentazione all'esperienza diretta della tensione interna
della vita.
In particolare tratteremo i seguenti argomenti

  • orbite energetiche
  • corrispondenzeterritori
  • siti energetici
  • fase Autunno Inverno
  • POLMONE/GROSSO
  • INTESTINORENE/VESCICA

Informazioni Pratiche

Orari: Sabato dalle 15,00 alle 20,00 — Domenica dalle 9,00 alle 17,00
Contributo richiesto: 100 € (riservato a soci con tessera valida)

Crediti Riconosciuti: 5 per Studenti, 10 per Istruttori
Aperto da Studenti del Terzo Percorso in poi.
Termine iscrizioni: 30 Ottobre 2009
sede organizzatrice:
Accademia Italiana Shiatsu Do Roma
località:
ROMA
orario:
SABATO 15-20 DOMENICA 9-17
data inizio:
14. Novembre 2009
data fine:
15 Novembre, 2009
riferimenti:
SEGRETERIA 06491144

Shiatsu Latina: corso Shiatsu 2009/2010

Primo percorso professionale di shiatsu a Latina

Le prime 12 ore di corso sono gratuite ed è necessaria solamente l'iscrizione annuale all'associazione

Il primo percorso professionale di shiatsu mira all'acquisizione delle competenze necessaria per

* praticare il I° kata - Hoko no kata (kata del camminare )
* praticare II° kata - Tai ju no kata (kata del peso portato)
* iniziare una conoscenza pratica di alcune tecniche corporee e respiratorie elementari e degli elementi di base dello shiatsu

Corso in weekend

sabato dalle ore 16 alle 20

domenica dalle ore 8 alle 17

tipo di corso:
primo percorso professionale
sede organizzatrice:
Scuola Shiatsu Latina
località:
Latina
data inizio:
7/8 Novembre 2009
riferimenti:
Simone Pacchiele 349 2631347

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